Programmazione in breve



Venerdì 14 Dicembre
ore 21:00

 

Sabato 15 Dicembre
ore 21:00

 

Domenica 16 Dicembre
ore 15:00 - 18:00 - 21:00

 

Lunedì 17 Dicembre
ore 21:00
IN LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLATA IN ITALIANO

 




CINEMA WEEKEND

BOHEMIAN RAPSODY






Mercoledì 19 Dicembre
ore 21:00


CONCERTO

COMPLESSO SCALIGERO VINCENZO MELA






Venerdì 21 Dicembre ore 21:00

 

Sabato 22 Dicembre ore 21:00

 

Domenica 23 Dicembre
ore 15:00 - 18:00 - 21:00
 

 

Martedì 25 Dicembre (NATALE)
ore 18:00 - 21:00

 

Mercoledì 26 Dicembre (Santo Stefano)
ore 15:00 -18:00 - 21:00

 

Giovedì 27  Dicembre ore 21:00
IN LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLATA IN ITALIANO

 

Venerdì 28 Dicembre
ore 17:30 - 21:00

 

Sabato 29 Dicembre
ore 17.30 - 21:00

 

Domenica 30 Dicembre
ore 15:00 - 18:00 - 21:00

 

Martedì 1 Gennaio
ore 14:30 - 17:00

 



NATALE AL CINEMA

IL RITORNO DI MARY POPPINS




ATTENZIONE: La programmazione potrebbe subire delle variazioni indipendenti dalla volontà dell' Associazione Capitan Bovo.

ARCHIVIO STAGIONI TEATRALI

ARCHIVIO TEATRO RAGAZZI

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ARCHIVIO STAGIONE TEATRALE 2009-2010

Nella stagione 2009-2010 sono stati nostri ospiti: OBLIVION, LE SORELLE MARINETTI, ENNIO MARCHETTO...e ancora LA BARCACCIA di Roberto Puliero, ESTRAVAGARIO TEATRO, SATIRO TEATRO, NUOVA COMPAGNIA TEATRALE di Enzo Rapisarda, TEATRO IMMAGINE

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 ESTRAVAGARIO TEATRO
ARSENICO E VECCHI MERLETTI

Capitan Bovo - Arsenico e vecchi merletti

“Arsenico e vecchi merletti” è un’intramontabile capolavoro del teatro leggero americano, è stato definito un “copione ad orologeria”grazie alla perfetta scansione dei tempi. Due simpatiche vecchiette, le sorelle Brewster, svolgono una costantee personalissima missione di carità, accogliendo nella loro lindacasa i poveri senza famiglia e offrendo loro un tè o un pasto caldo. Oltre a Teddy, il nipote, in casa c’è anche Mortimer, critico teatrale e promesso sposo dell’adorabile Helen. A turbare quell’apparente tranquillità provinciale giunge a trovarle,in compagnia del suo chirurgoestetico, Jonathan, criminale in fuga dal manicomio e ora alla ricerca di una nuova identità. La storia si complica non poco perché la realtà è ben diversa dall’apparenza e quello che accade in seguito, in una macabra girandola di risate, tra cassapanche e un via vai di porte sbattute, parte del pubblico forse lo conosce già, se non altro dal celebre film con Cary Grant, ma avrà il piacere di riscoprirlo insieme ai perfetti meccanismi comici di una commedia sempre irresistibile nei suoi tempi.

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 LE SORELLE MARINETTI
NOTE DI NATALE

Capitan Bovo - Note di Natale sorelle Marinetti

NOTE DI NATALE è un nuovo spettacolo teatral musicale che catapulta il pubblico in un clima natalizio da anni Trenta.
Grazie a un repertorio originale dell’epoca, fatto di swing trascinante e spensierate canzonette, l’Orchestra, diretta dal suo fondatore Chicco Maniscalchi, crea l’illusione di un ritorno agli anni dell’Eiar, delle dancing hall e del glamour del cinema dei “telefoni bianchi”.
Perfettamente a loro agio in questa atmosfera, piroettano su queste melodie le splendide ugole in falsetto armonizzato delle Sorelle Marinetti e del talentuoso e affascinante cantante Gianluca De Martini.
I testi di Giorgio Bozzo (già autore di “Non ce ne importa niente”, lo spettacolo delle Sorelle Marinetti) creano raccordi narrativi tra un brano e l’altro, riportando alla memoria (diretta per i più anziani, mediata dai racconti familiari per i più giovani) sensazioni e visioni natalizie dei “bei tempi in cui si stava peggio”.Uno spettacolo per tutta la famiglia, per trascorrere una serata di serena allegria, ascoltando della bellissima musica.

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 OBLIVION
OBLIVION SHOW

Capitan Bovo - Oblivion

Un circo volante in cui si alternano irresistibili montaggi di canzoni e irriverenti parodie, cantautori italiani riarrangiati a colpi di cazzotti, le canzoni per non udenti e la fenomenale riduzione musicale de I Promessi Sposi in 10 minuti,vero e proprio filmato cult della rete.
Un’ora e mezza di pura follia,acrobazie musicali e risate, con tempi comici e tecnica musicale di altissima classe.
Quando si hanno tra i propri ispiratori il Quartetto Cetra e i Monty Python, Rodolfo De Angelis e Giorgio Gaber e la regia di un comico di classe come Gioele Dix, il risultato non può che essere sorprendente...
Quella che ne emerge è un’identità artistica che ha come punti diforza il “sound” inconfondibile delle voci armonizzate e una spiccata vena comica e parodistica dei testi e delle situazioni messe in scena.
Un teatro che può essere commedia musicale, rivista, spesso è parodia, cabaret, a volte si avventura persino nel terreno della narrazione o del teatro canzone, ma appare sempre segnato da un’imprescindibile relazione con la musica. Quella musica che proprio grazie all’incontro col teatro moltiplica la propria capacità di coinvolgere,emozionare e divertire.

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 SATIRO TEATRO
VENETI SE NASSE...

Capitan Bovo - Satiro teatro

Era ora! A teatro la prova inconfutabile che i veneti sono i progenitori del mondo! Sissignori: oltre i Celti padani, passando per Romolo e Remo , Ulisse venessian e Oetzi da Montebelluna. Ripercorreremo le nostre origini, le gloriose prime giornate di scuola negli anni ’50 quando la maestra controllava i capelli dei ragazzini in cerca di pidocchi e insegnava a scrivere le lettere dell’alfabeto intingendo i pennini nel calamaio sul banco. Ma questo è solo l’inizio. Viaggeremo tra miti ancestrali patrimonio del DNA padano: l’irresistibile fascino sexi e la mitica capacità amatoria, la proverbiale sensibilità, intraprendenza, parsimonia, la laboriosità che non trova eguali nel mondo. Insomma dimostreremo la superiorità della Razza Po-Piave-Brenta- Livenza in relazione ad ogni manifestazione del corpo e della mente. Viaggeremo sui SUV delle padane in carriera, comunicheremo notte e giorno con le più sofisticate tecnologie telefoniche e per mantenerci in forma smagliante - ben equipaggiati di magliette fosforescenti e borracce vitaminiche - pedaleremo in ogni week-end sui mitici tornanti dolomitici sognando la tappa da Cocio e dalle sue trippe in umido. Tra battute a raffica, situazioni paradossali e considerazioni sarcastiche, comiche canzoni, racconti fantastici e poesia RIDEREMO MOLTO.
Per una volta, soprattutto di noi stessi.

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 TEATRO IMMAGINE
IL BARBIERE DI SIVIGLIA

Capitan Bovo - Teatro immagine

Come può una compagnia di Commedia dell’arte avere l’insolenza di mettere in scena un’opera classica come “Il Barbiere di Siviglia”? Non ci viene, ogni tanto, di cantare sotto la doccia “Figaro qua, Figaro là”? Si, quest’opera fa parte, inesorabilmente, della nostra cultura storica e sociale.
“Il Barbiere di Siviglia” è un’opera leggera e buffa. Già nella scrittura del libretto riconosciamo subito sotto le vesti di Bartolo il nostro Pantalone de’ Bisognosi: avaro, sospettoso, eternamente innamorato d’una fanciulla tanto più giovane. E Figaro, non somiglia al nostro simpatico Arlecchino, sempre pronto a seminare intrighi attorno a lui?
Il Conte d’Almaviva ci ricorda tanto Florindo, l’innamorato dell’ “Arlecchino servitore di due padroni” e Rosina è la classica giovane innamorata. Don Basilio, maestro di musica, sapientone e corruttibile, somiglia stranamente al nostro panciuto Dottor Balanzone.
Come ci è congeniale sin dal nostro esordio, il libretto de “Il Barbiere di Siviglia” scritto da Sterbini,
non è niente altro che un testo, o meglio, un pre-testo; una ragione apparente che metteremo davanti a noi per nascondere l’autentico motivo della nostra scelta... lo sapete già, in fondo non vogliamo celare le nostre intime motivazioni che sono il divertirsi e divertire il pubblico, rileggendo l’opera di Gioacchino Rossini a modo nostro, con il nostro “savoir faire”, con autoderisione, senza complessi, senza tralasciare il lato musicale e canoro,
evitando però il confronto con la divina Callas e colleghi, in virtù dell’unico vantaggio di non essere dei cantanti ma solamente… attori!

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 LA BARCACCIA DI R. PULIERO
QUANDO AL PAESE MEZOGIORNO SONA

Capitan Bovo - La barcaccia

In un paese della campagna veneta,negli anni Trenta. In casa Camisan giunge notizia che il cugino Piero, da ventitre anni emigrato in America ed ora arricchito a dismisura, ha deciso di ritornare al paese natio. Tra i fratelli Camisan e il cognato Pavanello scoppia una guerra feroce per accaparrarsi i favori del ricchissimo congiunto. Da una parte Gregorio Camisan, capofamiglia autorevole e astuto, con la moglie Amelia dalle segrete passioni e la figlia Cecilia dai dolci sogni fanciulleschi ogni giorno più avviliti; aggrappato a lui, il più mite fratello Guelfo con il figlio Bepi stralunato e scansafatiche; dall’altra parte, il battagliero Leonzio Pavanello con la moglie Antonia, che gelosamente nasconde segreti nell’anima candida, e il loro figlio Ferruccio già disincantato e spavaldo. Attorno a loro, ruotano insieme le vicende della “serva “ Olga, impenetrabile amministratrice di sentimenti e progetti, il suo impetuoso fidanzato Marco e il fascinoso cavalier Salvatore, corteggiato per l’eleganza non più che per il suo impiego alle Finanze. A muovere il tutto, è la bramosia del denaro e insieme la tendenza a camuffarla con la retorica dei sentimenti, sino ad un “lieto fine” unicamente di facciata, allorchè avidità e sentimenti, rancori e sogni si confondono sulle note di una vecchia canzone.

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 NTC DI ENZO RAPISARDA
L'AMICO DI PAPA'

Capitan Bovo - Nuova compagnia teatrale

Protagonisti della storia sono Liborio, all’apparenza integerrimo, e Felice, il figli o di un suo vecchio amico ricco ma defunto, magistralmente interpretato da Enzo Rapisarda. Felice, grato a Liborio per l’amicizia dimostrata alla sua famiglia, cerca di rendersi utile per restituire i favori ricevuti ma finirà solamente per creare una serie di danni al povero Liborio ed alla sua famiglia. Non solo Felice è uno sprovveduto combina guai ma il suo attuale stato d’animo - è a lutto per la perdita del padre - lo confina in uno spazio carico di negatività. Tant’è che tutti i personaggi avranno a che fare con lui e subiranno delle disgrazie, a loro dire, provocate dalla jella che Felice porta con sé. La trama si dipana aprendosi subito scoppiettante per l’arrivo in casa di Liborio di Felice Sciosciammocca ma già nel nominare il nome di Felice si capisce che ne succederanno di tutti i colori. Marietta, la figlia di Liborio, vuole sposare Ernesto ma il padre la vorrebbe sposa di Felice; Luisella si finge zitella per poter lavorare in casa di Liborio mentre è maritata con Ciccillo che a sua volta si finge aggiustatore di orologi a pendola per poter entrare in casa di Liborio e stare con la moglie; Angiolina, consorte di Liborio, nota la mancanza di dimostrazioni di affetto da parte del marito e grazie all’intervento guastafeste di Felice scopre la tresca che il marito tiene con Bettina. “L’amico di papà” è una straordinaria farsa che diventa esilarante con vere e proprie gags continue e inaspettate.

CAPITAN BOVO TEATRO 2009-2010 ENNIO MARCHETTO
A QUALCUNO PIACE CARTA

Capitan Bovo - ok mama group

Ennio Marchetto è un artista unico. In quasi 20 anni di carriera è stato alla ribalta dei palcoscenici più prestigiosi del mondo ( Edimburgo, Londra, Parigi, Berlino, New York, Los Angeles solo per citarne alcuni). Il suo spettacolo non ha confini, piace ovunque e ad un pubblico assolutamente eterogeneo dai 7 ai 70 anni. Non è facile spiegare cosa esattamente succede durante un suo spettacolo. Ci sono dei costumi di carta che raffigurano grandi cantanti e grandi personaggi italiani e stranieri; dietro c’è lui, straordinario performer, a dar vita a questi costumi ripetendo movenze e tic di questi personaggi, rendendo tutto esilarante. Ma non è solo questo. Come per i più grandi trasformisti, la forza dello spettacolo sta nella straordinaria velocità con cui ENNIO MARCHETTO muove i costumi, li apre, aggiunge particolari disegnati e parrucche di carta: WITHNEY HUSTON, TINA TURNER, PAVAROTTI, MINA, PATTY PRAVO, LIZA MINELLI, MARYLIN MONROE, LUCIO DALLA, VASCO ROSSI, MADONNA... sono solo alcuni dei 300 costumi a cui da vita Marchetto in uno spettacolo che è una vera Babilonia di musica, teatro e creatività.