Programmazione in breve



Venerdì 14 Dicembre
ore 21:00

 

Sabato 15 Dicembre
ore 21:00

 

Domenica 16 Dicembre
ore 15:00 - 18:00 - 21:00

 

Lunedì 17 Dicembre
ore 21:00
IN LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLATA IN ITALIANO

 




CINEMA WEEKEND

BOHEMIAN RAPSODY






Mercoledì 19 Dicembre
ore 21:00


CONCERTO

COMPLESSO SCALIGERO VINCENZO MELA






Venerdì 21 Dicembre ore 21:00

 

Sabato 22 Dicembre ore 21:00

 

Domenica 23 Dicembre
ore 15:00 - 18:00 - 21:00
 

 

Martedì 25 Dicembre (NATALE)
ore 18:00 - 21:00

 

Mercoledì 26 Dicembre (Santo Stefano)
ore 15:00 -18:00 - 21:00

 

Giovedì 27  Dicembre ore 21:00
IN LINGUA ORIGINALE SOTTOTITOLATA IN ITALIANO

 

Venerdì 28 Dicembre
ore 17:30 - 21:00

 

Sabato 29 Dicembre
ore 17.30 - 21:00

 

Domenica 30 Dicembre
ore 15:00 - 18:00 - 21:00

 

Martedì 1 Gennaio
ore 14:30 - 17:00

 



NATALE AL CINEMA

IL RITORNO DI MARY POPPINS




ATTENZIONE: La programmazione potrebbe subire delle variazioni indipendenti dalla volontà dell' Associazione Capitan Bovo.

ARCHIVIO STAGIONI TEATRALI

ARCHIVIO TEATRO RAGAZZI

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ARCHIVIO STAGIONE TEATRALE 2013-2014

Nella stagione 2013-2014 sono stati nostri ospiti: ACCADEMIA TEATRALE CAMPOGALLIANI, TEATRO DEI PAZZI,LA BARCACCIA, RIMBAMBAND, ALE & FRANZ, NUOVA COMPAGNIA TEATRALE, MARGHERITA ANTONELLI - ALESSANDRA FAIELLA - RITA PELUSIO - CLAUDIA PENONI, GIANFRANCO D'ANGELO E PAOLA QUATTRINI

CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
ACCADEMIA TEATRALE CAMPOGALLIANI
“PIGMALIONE” di George Bernard Shaw Regia di M. Grazia Bettini
Produzione: Accademia Teatrale F. Campogalliani Mantova

L’eccentrico professore di fonetica Higgins, scommette con il colonnello Pickering di riuscire a trasformare la povera e ignorante fioraia Eliza Doolittle, in una donna raffinata, insegnandole la lingua e le buone maniere. Ma lui non è il principe azzurro e lei non è Cenerentola. Tra comico e grottesco sarà una lotta senza esclusione di colpi. Pigmalione è una commedia, ricca di humour e garbata eleganza. La bella favola di Eliza, è stata rappresentata in molte versioni; impossibile dimenticare il musical con Julie Andrews e l’adattamento cinematografico con Audrey Hepburn (My fair lady, 1964). Anche se nella storia c’è profumo di favola, i temi che l’autore intreccia in “Pigmalione” sono tutt’altro che lievi: si va dall’emancipazione della donna alla discriminazione sociale.

45° Festival di Macerata 2013: miglior spettacolo; miglior attrice Francesca Campogalliani; miglior attore Diego Fusari; migliore caratterizzazione maschile Adolfo Vaini; miglior scenografia

66° Festival Nazionale Arte drammatica di Pesaro 2013: riconoscimento “ALCIBIADE DELLA CHIARA” per la miglior scenografia e costumi

25° Maschera d’Oro: miglior compagnia; miglior regia

 

CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
TEATRO DEI PAZZI “LE BETONEGHE”
Regia di Giovanni Giusto Testi di Giovanni Giusto
Produzione: Teatro dei Pazzi

Capitan Bovo - accademia di teamus

Comicità veneta ai massimi livelli con le signore Silvana, Renata e Bertilla che con le loro “ciàcole” ci conducono in esilaranti siparietti in luoghi che abitualmente tutti frequentiamo. La spontaneità delle donne venete di fronte al nuovo parroco inesperto, l’impazienza all’ufficio postale che le fa inveire contro i politici, le immancabili maldicenze alle spalle delle amiche o l’irresistibile tentazione di farsi i fatti degli altri, queste sono Le Betoneghe.
Lo spettacolo è nato in seguito alle esibizioni televisive in onda sull’emittente Antenna Tre; da qui lo spunto per approdare ad un vero e proprio spettacolo con l’inserimento di canzoni popolari inedite eseguite dal vivo da Giovanni Giusto e la sua “banda in viajo” che oltre ad accompagnare le Betoneghe negli spostamenti da un luogo all’altro, compongono dei comici quadretti alle spalle delle protagoniste.


CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
LA BARCACCIA DI ROBERTO PULIERO in “IL VENTAGLIO"
di Carlo Goldoniregia di Roberto Puliero
Produzione: Compagnia la Barcaccia

1764: Goldoni, ritiratosi in Francia per vivere una vecchiaia circondata di onori, si trova tuttavia in difficoltà nel rapportarsi con il mondo teatrale d’Oltralpe. La nostalgia di Venezia (che non vedrà mai più), e insieme l’impegno contrattuale a consegnare nuove opere all’impresario Vendramin, lo spinge allora a scrivere, riservandolo appositamente ai prediletti attori italiani, “il Ventaglio”: regalando in tal modo al teatro l’ultimo dei suoi capolavori, il più ricco forse di spettacolarità per il movimento continuo e la coralità dell’azione.
La scena è posta in un borgo come tanti, un luogo di fantasia ove si dispiega l’umanità più pittoresca e variegata: un luogo ove rancori, innamoramenti, invidie, pettegolezzi, impulsi, debolezze sembrano sonnecchiare nascosti. Per farli emergere e scoppiare, è sufficiente un pretesto banale quale il casuale e poi incessante andirivieni di un oggetto modesto: è un semplice ventaglio ad innescare incontri e scontri, a intrecciare vicende e ambizioni in grado di svelare le eterne debolezze dell’animo umano.

CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
RIMBAMBAND in “IL SOL CI HA DATO ALLA TESTA”
Testo di Raffaello Tullo Regia di Raffaello Tullo
Produzione: Rimbamband

Cinque musicisti, un po’ suonati, ma straordinari, che incantano, creano, illudono, emozionano, demistificano, provocano, giocano. E così il reale si fa surreale, l’impossibile diventa possibile, il possibile improbabile, in uno spettacolo che, grazie alla musica, viaggia anche al di là di essa, in una dimensione nuova, inesplorata, dove la musica stessa si dilata: si ascolta come fosse un concerto e si guarda come fosse un varietà. Durante il viaggio si incontrano tanti maestri, da Buscaglione a Carosone e Arigliano (e ci sorprenderemo nel trovarli così simili a Mozart e Rossini), si scoprono con piacere i suoni della danza, ma soprattutto si vive l’incanto di ritrovare il proprio fanciullo perduto. Questo è lo spettacolo della Rimbamband, uno spettacolo fuori dai canoni convenzionali, oltre le righe, anzi! senza righe, nel quale la sola certezza è che cinque impeccabili suonatori riusciranno ad assurgere ad esilaranti suonattori.

CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
ALE & FRANZ in “LAVORI IN CORSO”
di Ale & Franz e Antonio De Santis Regia di Alberto Ferrari
Produzione: ITC 2000

“Lavori in corso” nasce dal desiderio di poter sperimentare e far maturare idee e suggestioni, uscite da una prima fase di lavoro a tavolino, nella quale ne abbiamo, insieme ad Antonio De Santis, delineati confini e struttura. Per poter far vivere queste nuove situazioni, per far parlare i personaggi, per farli interagire, per dar una voce alle parole fin ora solo scritte, lasciando libero sfogo all’improvvisazione che da queste potrà scaturire, c’è bisogno, inevitabilmente del palco. In “lavori in corso” ogni spettacolo partirà dall’esperienza della rappresentazione precedente, trasportando di sera in sera, tutto ciò che di nuovo lo ha arricchito. Ogni spettacolo sarà dunque diverso dall’altro. Non mancheremo di portare con noi alcuni momenti del nostro repertorio classico, dalla panchina al noir, alternandoli a parti inedite, in cui poterci sentire complici col pubblico, nello scoprire battute o reazioni inaspettate. Già... perché è il pubblico il perno fondamentale di “lavori in corso”. Sarà lui ad aiutarci nella crescita e nella maturazione di quello spettacolo che, strada facendo, tappa dopo tappa, prenderà forma. Ascolteremo il pubblico, lo cercheremo, ci fideremo, come sempre è stato, di lui... e solo alla fine di questo cammino ci gireremo indietro per vedere quanta strada abbiamo fatto insieme... Ale Franz

CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
NUOVA COMPAGNIA TEATRALE in “TRE PECORE VIZIOSE”
di Eduardo Scarpetta Regia di Enzo Rapisarda
Produzione: Nuova Compagnia Teatrale

Le tre pecore viziose sono Fortunato, Camillo e Felice: tutti e tre sposati, che a dispetto delle mogli, se la spassano con altrettante giovani donne, alle quali lasciano credere di essere scapoli e di avere la serissima intenzione di sposarle. Il titolo indica il tema del vizio del maschio, dell’uomo sposato, che maschio non pare che possa definirsi se non si lascia andare a divertimenti extraconiugali. Intenzionale la solidarietà fra “viziosi” che a parte tutto imprime alla storia una direzione imprevedibile. Senza voler giustificare nessuno dei protagonisti c’è però da considerare la situazione di continua umiliazione che le “tre pecore” subiscono in casa di Donna Beatrice che essendo l’unica in denaro, mantiene tutti e pretende dai <mantenuti> ordine, disciplina e obbedienza. Gli attori della Nuova Compagnia Teatrale diretti da Enzo Rapisarda (anch’egli in scena nel ruolo della pecora Felice), hanno il divertente compito di caratterizzare i personaggi nella forma e nella sostanza senza mai cadere nella gag prevedibile. Il pubblico viene così trascinato sull’onda comica in continue battute, risate e colpi di scena per tutti i tre atti della farsa di Scarpetta.

CAPITAN BOVO TEATRO 2012-2013
Margherita Antonelli / Alessandra Faiella / Rita Pelusio / Claudia Penoni in “STASERA NON ESCORT”
di M. Antonelli / A. Faiella / R. Pelusio / C. Penoni
Regia di Marco Ramboldi Produzione: Duepunti srl

Un gruppo di attrici comiche “scende in campo” per commentare con una satira dissacrante lo stato delle donne italiane di oggi. Partendo dal presupposto che per una donna contemporanea l’unico lavoro sicuro e ben remunerato sembra essere quello della escort, le attrici posano il loro sguardo impietoso sulle disparità tra i sessi, nella sessualità, nell’immagine offerta dai media, nel mondo del lavoro. Un mondo, quello della società di oggi, talmente assurdo e paradossale da fornire un’infinità di spunti comici, sebbene di fronte alla desolazione di certi scenari il riso si faccia a volte amaro. Le attrici si alterneranno sulla scena tra monologhi e canzoni, dissertando in modo comico sulla realtà contemporanea, soffermandosi su temi cari al mondo femminile: dall’autostima all’incomunicabilità tra i sessi, dalle fiabe alla pubblicità, presentando al pubblico personaggi esilaranti quali: la signora Varagnolo (la desperate housewife di Pinerolo), l’antropologa esperta in escort, la cantante di liscio Daccela e le velone. Quattro straordinarie attrici disposte a tutto pur di demistificare a colpi di risate i luoghi comuni sul mondo delle donne.

CAPITAN BOVO TEATRO 2013-2014
GIANFRANCO D'ANGELO E PAOLA QUATTRINI in
“CALIFORNIA SUITE”
di Neil Simon Regia di M. Farau
Produzione: Quinte d’argento produzioni

“California Suite” di Neil Simon è una commedia così divertente, in cui il ritmo delle battute, la vivacità dei dialoghi, le situazioni paradossali, ma allo stesso tempo attinte dalla quotidianità, rendono il testo estremamente adatto al linguaggio e ad una recitazione di tipo cinematografico, la quale ha permesso a Gianfranco D’Angelo e Paola Quattrini di esprimersi ai massimi livelli. I due attori, mai “sopra le righe” non hanno necessità di esagerare per sollevare ilarità, trasformando i loro personaggi in caricature. La commedia diverte perché attinge in modo intelligente e spiritoso e mai volgare, dalla vita vera, dai personaggi che tutti conosciamo, dalle storie di cui abbiamo sentito parlare. Diverte, ma non risparmia al suo spettatore quel poco di amarezza data dai difetti e dalle debolezze dei protagonisti. Una storia implacabile, ma estremamente autentica, genuina e soprattutto così umana che non si potrà provare altro che simpatia per i suoi personaggi. L’allestimento scenico, la camera d’albergo luogo neutro ed estraneo, è la suite di un grande hotel americano, ideale per lo svolgersi delle dinamiche di coppia. L’effetto comico che unifica, attraversa e caratterizza la commedia è il contrasto che si crea tra l’atmosfera da cartolina, la location da sogno californiano tutto sole, lusso ed evasione e la resa dei conti senza esclusione di colpi che vi si consuma. Per la coppia D’Angelo-Quattrini il risvolto della storia si trasformerà in una sorta di ribaltamento delle condizioni iniziali a cui i personaggi arriveranno attraverso confronti, scontri, sorprese e delusioni; il tutto raccontato con leggerezza, ironia e intelligenza, mostrando la morale senza moralismo, svelandoci il lato tragico che si cela nel grande umorismo. Ma soprattutto rivelando della tragedia il lato esilarante..