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Programmazione in breve

Si avvisano gli spettatori che, in ottemperanza a quando disposto dal DPCM dell'8 marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri come misura cautelativa della salute pubblica,
il CINEMA TEATRO CAPITAN BOVO rimarrà chiuso fino a
data da destinarsi.

 

SPETTACOLI DELLA STAGIONE TEATRALE 2020


Vi annunciamo che gli Spettacoli della stagione teatrale 2020
DUE BOTTE A SETTIMANA
PARENTI SERPENTI
LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA

sospesi per emergenza COVID 19 e rimandati a data da destinarsi sono da ritenersi ANNULLATI






ATTENZIONE: La programmazione potrebbe subire delle variazioni indipendenti dalla volontà dell' Associazione Capitan Bovo.

ARCHIVIO STAGIONI TEATRALI

ATTENZIONE - ANNULLAMENTO SPETTACOLI PER COVID-19

🚧🚧⚠️⚠️ ATTENZIONE SPETTACOLI ANNULLATI ⚠️⚠️🚧🚧

Vi annunciamo che gli Spettacoli della stagione teatrale 2020
DUE BOTTE A SETTIMANA
PARENTI SERPENTI
LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA

sospesi per emergenza COVID 19 e rimandati a data da destinarsi sono da ritenersi ANNULLATI

L’associazione Capitan Bovo è arrivata a questa sofferta decisione per la mancanza di informazioni certe circa i tempi reali del superamento della crisi epidemiologica e l’incompatibilità delle norme di distanziamento proposte dal Comitato Tecnico Scientifico con il reale svolgimento delle attività artistiche dal vivo quale quella teatrale, tali da non consentire la riproposizione in tempi brevi degli spettacoli annullati in un ambiente sereno, senza imposizioni e distanziamenti che snaturano lo stesso concetto di teatro.

️️Stiamo verificando, dal punto di vista tecnico e fiscale, come e se è possibile interpretare la normativa contenuta nel decreto CURA ITALIA circa i rimborsi di Biglietti e Abbonamenti in forma migliorativa nei confronti di Voi nostri spettatori, che avete scelto il nostro Teatro.

Vi chiediamo quindi di avere ancora un attimo di pazienza, attendendo che si possano riattivare tutti i meccanismi tecnici e amministrativi, ancora sospesi per impossibilità di accedere fisicamente alle strutture del teatro.


ATTENZIONE - CHIUSURA CAPITAN BOVO

MISURE URGENTI PER CONTENIMENTO
DIFFUSIONE CORONAVIRUS

Si avvisano gli spettatori che, in ottemperanza a quando disposto dal DPCM dell' 8 Marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri come misura cautelativa della salute pubblica, il CINEMA TEATRO CAPITAN BOVO rimarrà chiuso fino a data da destinarsi.

TEATRO 2020

Divertente e stimolante, appassionato e riflessivo: è il nuovo cartellone del Teatro Capitan Bovo di Isola della Scala, nato dalla ricerca delle migliori produzioni nazionali per rispondere ai gusti e alle richieste di abbonati e non. Dal 17 Gennaio al 13 marzo 2020, il ricco calendario di spettacoli, dal comico alla musica, raccoglierà artisti del calibro di Lello Arena, Edoardo Leo, Giacomo Porretti (spettacolo fuori abbonamento), Arianna, Fabrizio Voghera, Alessandro Albertin, Patrizia Pellegrino, Ascanio Pacelli, Jane Alexander, Fanny Cadeo, Luca Giacomelli Ferrarini, Elena Mancuso, Danilo Brugia, Marco Marzocca, Stefano Sarcinelli, Oblivion, e tanti altri che con loro calcheranno le scene del palcoscenico del teatro isolano con 9 spettacoli in programma.

ABBONAMENTO (A TUTTI GLI 8 SPETTACOLI) - vendita terminata
140,00 € VECCHI ABBONATI - 150,00 € NUOVI ABBONATI

- fino al 8 Dicembre 2019 : riconferma dei posti dei vecchi abbonati clicca qui per info
- dal 9 al 15 dicembre 2019: nuovi abbonati clicca qui per info

BIGLIETTI SPETTACOLI

E' possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del teatro (clicca qui per vedere gli orari di apertura) e in tutti i punti vendita
E' possibile acquistare i biglietti anche via internet collegandosi al sito

Solo presso la biglietteria del teatro non verranno applicati i diritti di prevendita

 

IL PROGRAMMA 2020 (clicca sugli spettacoli per avere + info)

LUCA GIACOMELLI FERRARINI - ELENA MANCUSO
DANILO BRUGIA in:
"L'ASCENSORE"
VENERDI' 17 GENNAIO ORE 21.00

Ambientato nella New York di oggi, L’Ascensore narra di come il destino abbia intrecciato le vite di Emma, John e Mark. Reduce da un’accesa discussione col marito John riguardo un presunto tradimento, proprio mentre si reca a lavoro, Emma si imbatte nel giovane Mark, prossimo ad un colloquio nella stessa azienda della donna. Per una fatale coincidenza i due si ritrovano nello stesso ascensore e vi rimangono bloccati. Costretti dalla situazione, si ritrovano soli l’una di fronte all’altro, creando inaspettatamente una complice intimità. Esiste, però, un nesso comune che Emma ignora: anche Mark conosce John perché è proprio lui il medico a cui il giovane si è rivolto per cercare una soluzione al suo problema: un tumore che rischia di ucciderlo. Quell’incontro è stato davvero casuale? E cosa c’entra John in tutta questa faccenda? In un continuo alternarsi di suspense e romanticismo, tra continui colpi di scena, sarà il pubblico a riordinare i pezzi di questo confuso puzzle e a capire quale ruolo sta giocando ogni personaggio nella partita a carte contro il destino.

Biglietto: euro 23.00 intero -
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

 

 

ALESSANDRO ALBERTIN
in "PERLASCA - IL CORAGGIO DI DIRE NO"
VENERDI' 24 GENNAIO ORE 21.00

Un eroe dei nostri giorni, una persona semplice e normale: Giorgio Perlasca è entrambe le cose, nella realtà come in questo spettacolo che Alessandro Albertin porta a teatro sollevando ovunque onde di commozione. Lui, da solo sulla scena, è mille persone, anzi più di cinquemila, tante sono quelle che Perlasca ha salvato con il suo coraggio non più tardi di 75 anni fa. Siamo a Budapest, è il 1944. Un commerciante di carne bergamasco, Giorgio Perlasca, è ricercato dalle SS perché ha rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. Ma in tasca ha un salvacondotto, una lettera che lo invita a rifugiarsi presso una qualunque ambasciata spagnola in caso di bisogno. È il suo cavallo di Troia: Perlasca si spaccia per un ambasciatore, sfodera un coraggio da leone, salva migliaia e migliaia di ebrei perseguitati. Di tutto questo, una volta rientrato in Italia, Perlasca non parlerà con nessuno. Per decenni. Soltanto nel 1988, rintracciato da una coppia di ebrei ungheresi che gli deve la vita, la sua storia e quella delle tante persone che ha salvato dai campi di concentramento diventano di dominio pubblico. Alessandro Albertin ricrea in scena una vicenda che ha dell’incredibile e la trasforma in un racconto travolgente, che suona come un avvertimento per tutti noi affinché restiamo uomini e donne liberi dall’orrore della guerra e dalle ingiustizie. Per sempre.

 

Biglietto: euro 23.00 intero -
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

 

EDOARDO LEO in
"TI RACCONTO UNA STORIA"
GIOVEDI' 30 GENNAIO ORE 21.00

Un reading-spettacolo che raccoglie appunti, suggestioni, letture e pensieri che l’attore e regista romano Edoardo Leo ha raccolto dall'inizio della sua carriera ad oggi. Venti anni di appunti, ritagli, ricordi e risate, trasformati in uno spettacolo coinvolgente, che cambia forma e contenuto ogni volta, in base allo spazio e all’occasione. È uno spettacolo che fa sorridere e riflettere, che racconta spaccati di vita umana unendo parole e musica. Una riflessione su comicità e poesia per spiegare che, in fondo, non sono così lontane. In scena, non solo racconti e monologhi di scrittori celebri (Benni, Calvino, Marquez, Eco, Benni, Piccolo...), ma anche articoli di giornale, aneddoti e testi di giovani autori contemporanei e dello stesso Edoardo Leo. Tutti sappiamo parlare ma il dono del racconto è qualcosa che non tutti hanno. Ci devi essere nato, lo devi tenere allenato, devi saper ascoltare la realtà, essere un buon osservatore. Ecco che una storia può diventare un Mito, un aneddoto una barzelletta, un fatto reale può essere romanzato (non è importante che sia realmente successo o meno) fino a divenire emblema, simbolo e passare di bocca in bocca come telefono senza fili. Le storie hanno mille origini, vagano, volano, passano le frontiere, travalicano le lingue e le traduzioni, ci dicono chi siamo, stimolano la fantasia, attivano i neuroni, incendiano le sinapsi. Ed è questo il grande filo conduttore dello spettacolo “Ti racconto una storia” di Edoardo Leo, affabile, istrionico, frizzante attore (e autore e regista) che conosciamo più nella sua versione cinematografica con diversi colpi messi a segno nelle ultime stagioni sul grande schermo, da “Smetto quando voglio” a “Io c'è” fino a “Io e la Giulia”. Dietro di lui tre lavagne, in una ricostruzione da set scolastico e forse anche pinocchiesco o harrypotteriano, e molti libri, quella cultura forse non alta ma altamente popolare, quella che ti si appiccica addosso e fa, assieme alla curiosità, la base per essere persone che hanno ancora voglia di stupirsi, di imparare, di guardare con occhi nuovi il domani. Come in una piccola agorà, si trasforma in un professore, di quelli moderni che ci ha ricordato il professor Williams ne “L'attimo fuggente”, di quelli che ti fanno appassionare anche alle materie noiose, dei quali ti innamori per come riescono a passare la poesia, l'enfasi, la bellezza degli argomenti, quelli nei quali vedi accendersi la miccia negli occhi vividi, quelli che s'illuminano, per come riescono a tramandare il grande oceano delle parole scritte. Il suo è un corpo a corpo con la letteratura, con la narrazione, con l'affabulazione; non bisogna aver studiato molto per saper raccontare ma letto tanto (e ascoltato gli altri, il mondo attorno) quello sì, senza dubbio.

Biglietto: euro 30.00 intero -
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

 

ARIANNA, FABRIZIO VOG HERA, ARIO AVECONE, MIRIAM SOMMA, MARTINA CENERE, JACOPO SICCARDI, VALENTINA NASELLI in:
"MURDER BALLAD"
VENERDI' 7 FEBBRAIO ORE 21.00
SABATO 8 FEBBRAIO ORE 21:00 - (vendita biglietti aperta)

Un triangolo amoroso, il rock e un omicidio: questi gli ingredienti che compongono la miscela esplosiva di Murder Ballad, rock musical dal sapore metropolitano e underground. Un thriller passionale cantato in versi, che ruota intorno ad un triangolo amoroso e alla ricerca e scoperta di un presunto assassino. Protagonisti della storia sono Sarah, Tom e Michael, le cui vite s’intrecciano sullo sfondo di una New York anni ‘90 dalle grandi possibilità ma anche dove nascono grandi delusioni: Sarah e Tom sono due giovani artisti innamorati in cerca di fortuna; Michael è uno studioso di filosofia che sposa Sarah dopo la fine della relazione con Tom. Il caso vuole che Sarah e Tom si incontrino nuovamente dopo anni e vivano una nuova passionale storia. Quarto protagonista della storia è il Narratore, il “master of puppets” invisibile agli altri personaggi.

Biglietto: euro 23.00 intero -
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

 

PATRIZIA PELLEGRINO, FEDERICA CIFOLA, ASCANIO PACELLI, JANE ALEXANDER, FANNY CADEO in:
"RICETTE D'AMORE"
VENERDI' 14 FEBBRAIO ORE 21.00

Uno spaccato sul mondo femminile. Quattro donne, molto diverse tra loro si contendono lo stesso uomo. Divertenti equivoci e battute a ritmo serrato per una commedia frizzante ed ironica. Giulia, Irene e Susanna si riuniscono nella cucina di Silvia per preparare l’esame d’arte culinaria del corso “a tavola con lo chef” che frequentano insieme. Mentre eseguono le ricette parlano delle loro vite, dei loro sogni, di sentimenti, di sesso. Luca, un bellissimo ragazzo che è ospite del vicino di Silvia nell’appartamento accanto, piomba tra di loro – vestito solo da un asciugamano intorno alla vita, mostrando un fisico mozzafiato – perché è rimasto chiuso fuori casa mentre cercava di riattivare la corrente elettrica. Questa presenza cambia i rapporti che si sono creati tra loro: scatta la sindrome della preferita che spesso si verifica in un gruppo di femmine quando arriva un maschio. Le ragazze si rincontrano dopo due mesi, per le feste di Natale, tutte hanno una storia con Luca, ma nessuna sa delle altre. Quando Luca viene scoperto le donne lo mettono di fronte ad una scelta. Nessuna di loro continua la relazione, ma questa esperienza cambia la vita di tutte.

 

 

Biglietto: euro 23.00 intero
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

GIACOMO PORETTI in: "CHIEDIMI SE SONO DI TURNO"
VENERDI' 21 FEBBRAIO ORE 21.00 - spettacolo fuori abbonamento

In ospedale si entra solo per tre motivi: se uno è ammalato, se si va a trovare un ammalato, oppure, se sei particolarmente sfortunato, se ci devi lavorare. Il protagonista di questo monologo aveva immaginato per sé un avvenire radioso come calciatore, astronauta o avvocato di grido; ma la sorte è a volte sorprendente, talvolta bizzarra, e quasi sempre misteriosa, e così, mentre sta per ricevere il pallone d’oro, aprendo gli occhi si ritrova nelle proprie mani una scopa di saggina. Partito dai bagni finirà sulla scrivania del Capo sala, dopo un vorticoso viaggio per tutti i reparti dell’ospedale, attraverso letti da rifare, suore, dottori, malati veri e immaginari, speranze di guarigione e diagnosi che spengono i sorrisi, sempre con due amici fidati: la scopa di saggina e il pappagallo. Il pappagallo è lo strumento detestato da tutti in ospedale, chi lo deve usare, chi lo deve pulire, il Primario non lo vuole vedere, i parenti lo vogliono occultare. Ma attraverso il pappagallo passa tutta l’umanità, tutta la delicatezza, tutta la vergogna e il rispetto di quando si ha bisogno d’aiuto e di qualcuno che tenga compagnia alla nostra fragilità. Dopo il successo di Fare un’anima, Giacomo Poretti torna in teatro con un nuovo monologo che attinge alla sua esperienza personale, per sorridere delle sue memorie di corsia e tentare di rispondere insieme al pubblico all’annosa questione “E adesso chi lo svuota il pappagallo?”

 

Biglietto: euro 27.00 intero - (vendita biglietti già attiva)
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

MARCO MARZOCCA, STEFANO SARCINELLI, LEONARDO FIASCHI in:"DUE BOTTE A SETTIMANA"
VENERDI' 28 FEBBRAIO

Uno spettacolo dove ritroviamo il piacere della commedia all’italiana, unito alla forza comica del “live”. La storia si svolge all’interno dello studio del produttore Stefano Toro (il bravissimo Stefano Sarcinelli), figlio del Notaio Raimondo (Marco Marzocca). Il loro collaboratore domestico lo sconclusionatissimo Ariel (Marco Marzocca), che vedremo combinare disastri di ogni tipo. La storia si sviluppa raccontando una giornata di audizioni organizzata dal produttore Stefano Toro e comincia con Marco Marzocca, nei panni di se stesso che, accompagnato dal suo trucido agente (Leonardo Fiaschi), propone una sceneggiatura nella speranza venga presa in considerazione per essere realizzata. Nello studio di produzione si susseguiranno ben dieci personaggi interpretati ora da Marco Marzocca, ora dall’eclettico Leonardo Fiaschi, che daranno vita alla nostra storia con continui colpi di scena, rivelando nel secondo atto il cuore del racconto: il complesso rapporto tra il padre Notaio e il figlio Stefano.

Biglietto: euro 23.00 intero -
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket

 

LELLO ARENA in
"PARENTI SERPENTI"
VENERDI' 6 MARZO ORE 21.00

Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare, in questo rito stanco che resta l’unico appiglio possibile per tentare di ravviare i legami famigliari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano, ancora oggi, per scaldare la casa: un braciere pericoloso ma rassicurante come tutte le abitudini e le tradizioni. Un Natale a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i fgli cresciuti, e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di fgli e parenti afettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti in cui tutti noi possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi. Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà - interpretato da Panelli nel flm di Monicelli - mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? Andando via di casa, diventando adulti, ogni fglio ha dovuto fare i conti con la realtà, ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato, afettuoso e risolto. All’improvviso però, i genitori, fno ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei fgli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia... a chi toccherà? All’improvviso, dunque, un terremoto segna una crepa nell’immobilità rassegnata di un andamento ormai sempre lo stesso e in via di spegnimento, una crepa dalla quale un gas meftico si espanderà e inquinerà l’aria. Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento. Verità? Paradosso? Spesso, come si è soliti dire, la realtà supera la fantasia. Ciò mi ha spronato ad afrontare questo testo che ha la peculiarità rara di fotografare uno spaccato di vita famigliare sempre assolutamente attuale, purtroppo. Si può far ridere nel raccontarlo e sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può rifettere sopra senza una profonda amarezza, magari scoprendo - per contrasto - la possibilità di una maggior coerenza nei rapporti e negli afetti, così da ricordarsi le meravigliose responsabilità che un cordone ombelicale come quello tra genitori e fgli impone. Viviamo in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili polverosi, inutili e ingombranti? In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che - chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? - da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti.

Biglietto: euro 30.00 intero -
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OBLIVION in
"LA BIBBIA RIVEDUTA E SCORRETTA"
VENERDI' 13 MARZO ORE 21.00

Germania 1455, Johann Gutenberg introduce la stampa a caratteri mobili creando l’editoria e inaugurando di fatto l’Età Moderna. Conscio della portata rivoluzionaria di questa scoperta, Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare. Al culmine della sua ansia da prestazione bussa alla porta della prima stamperia della storia un Signore. Anzi, il Signore. È proprio Dio che da millenni aspettava questo momento. Dio si presenta con un’autobiografia manu-scolpita di suo pugno su lastre di pietra e chiede a Gutenberg di pubblicarla con l’intento di diffonderla in tutte le case del mondo e diventare così il più grande scrittore della storia. Gutenberg, da bravo teutonico, è molto risoluto e sa bene cosa cerca il pubblico in un libro. Cercherà quindi di trasformare, con ogni mezzo possibile, quello che lui considera un insieme di storie scollegate e bizzarre in un vero e proprio best seller: La Bibbia. Tra discussioni infinite, riscritture e un continuo braccio di ferro tra autore ed editore, nella tipografia prenderanno vita le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. Per la prima volta gli Oblivion si mettono alla prova – senza che nessuno glielo abbia chiesto – con un vero e proprio musical comico. Un nuovo irresistibile show “Oblivionescamente” dissacrante che lascerà il pubblico senza fiato. Una Bibbia riveduta e scorretta. L’eterna lotta tra Potere Divino e Quarto Potere sta per prendere forma. Perché puoi essere anche Dio sceso in terra, ma se non hai un buon ufficio stampa non sei nessuno.

Biglietto: euro 30.00 intero -
Vendita presso biglietteria del teatro o nelle rivendite greenticket