
UN SEMPLICE INCIDENTE
Durante un viaggio notturno, una famiglia investe accidentalmente un cane, causando un guasto all’auto che li costringe a fermarsi.
Nel luogo dell’incidente, un uomo riconosce nel conducente del veicolo un ex carceriere responsabile delle torture subite durante la detenzione. Convinto della sua identità, decide di pedinarlo e successivamente lo rapisce, portandolo nel deserto con l’intento di vendicarsi.
Tuttavia, il dubbio sull’effettiva identità dell’uomo incrina le certezze del rapitore e delle persone coinvolte, dando avvio a una catena di confronti e testimonianze che mettono in discussione verità, colpa e memoria.
Un incidente apparentemente insignificante diventa così la scintilla di un conflitto morale e umano sempre più complesso, tra vendetta, giustizia e ambiguità della verità.
Nel luogo dell’incidente, un uomo riconosce nel conducente del veicolo un ex carceriere responsabile delle torture subite durante la detenzione. Convinto della sua identità, decide di pedinarlo e successivamente lo rapisce, portandolo nel deserto con l’intento di vendicarsi.
Tuttavia, il dubbio sull’effettiva identità dell’uomo incrina le certezze del rapitore e delle persone coinvolte, dando avvio a una catena di confronti e testimonianze che mettono in discussione verità, colpa e memoria.
Un incidente apparentemente insignificante diventa così la scintilla di un conflitto morale e umano sempre più complesso, tra vendetta, giustizia e ambiguità della verità.
